MVRIA 2013

Per arrivare là dove nessuno era mai giunto prima

Il pecorino, date le sue grandi capacità di maturazione nel tempo, viene considerato "un bianco vestito di rosso".

"Dalle parole siamo passati ai fatti: voglio scoprire ulteriormente le potenzialità di questo vitigno, cosa accadrà facendo fermentare l’uva Pecorino insieme alle proprie bucce per un lungo periodo? Nella vendemmia 2013 ho selezionato uve provenienti dai vigneti storici, sui quali venne condotta la prima sperimentazione del vitigno del Pecorino nel 1990, la stessa dalle quali nasce il Ciprea. Ho scelto di lavorare e vinificare queste uve “in riduzione”, ovvero in assenza di ossigeno, accentuando la tecnica già utilizzata nella produzione del Ciprea. L’uva è stata raccolta in cassetta nella prima settimana di settembre, rigorosamente a mano attraverso un’attenta selezione dei grappoli migliori. Essa è stata diraspata e posta a fermentare, senza utilizzo di lieviti selezionati, nella vasca di cemento, contenitore scelto appositamente perché riesce a preservare la stabilità del cosiddetto potenziale ossido riduttivo e per la sua caratteristica di impenetrabilità. 

Simone Capecci

MVRIA 2013

To boldly go where no one had gone before

Pecorino, given its great capacity of aging over time, is considered "a white man dressed in red". 

"From the words we have gone to the facts: I said, I want to further explore the potential of this vine, what will happen by fermenting the Pecorino grapes together with their skins for a long period? During the 2013 harvest, I selected grapes from historic vineyards, used to conduct the first trial of the grape variety Pecorino in 1990, the same from where the Ciprea is born. I chose to make the “in riduzione” vinification, so called because of the absence of oxygen, accentuating the technique used during the production of Ciprea. The grapes were harvested in cases in the first week of September, through an handmade careful selection of the best bunches. They were de-stemmed and left fermenting, without the use of selected yeasts, in concrete tank, container specifically chosen because it manages to preserve the stability of the so-called oxidation-reduction potential and for its characteristic of impenetrability.

 

La fermentazione è durata alcune settimane, durante le quali il vino è rimasto sigillato nella vasca senza alcun contatto esterno, ed al suo termine, nonostante ci si aspettasse un vino ossidato e aranciato, mi sono invece trovato di fronte un vino non ossidato. 

Mi sono quindi reso conto che la mia tecnica fino a quel momento aveva funzionato! Da qui ho pensato di spingermi oltre: ho lasciato le bucce in macerazione con il vino, sfidando ulteriormente la sorte, per vedere se il vino sarebbe rimasto integro fino alla fine del processo di macerazione e affinamento. Tutto questo ha avuto una lunghissima durata, ben 18 mesi. La vasca è stata aperta proprio alle porte della primavera, nei primi giorni dell’aprile 2015. Ci siamo trovati di fronte una sorpresa inaspettata: il cappello delle bucce, stratificato al centro della vasca, aveva separato la parte superiore limpida del prodotto dalla parte inferiore torbida. Al fine di non turbare l'equilibrio creatosi naturalmente e di non mischiare le due identità, le due parti sono state separate e, selezionando solo il vino fiore, imbottigliate singolarmente ed immediatamente senza alcun contatto con l’ossigeno al fine di preservare ulteriormente l’integrità del vino. Il tutto è testimoniato da un filmato fatto proprio quel giorno. È da qui che nasce il Mvria sopra le bucce ed il Mvria sotto le bucce."

The fermentation lasted a few weeks, during which the wine was sealed in the tank without any outside contact, and at its end, despite all expected an oxidized wine, I instead faced a non-oxidized wine.

 

I then realized that my technique had worked until then! From here I thought I'd go further: I left skins macerating with the wine, tempting fate, to see if the wine would remain intact until the end of the maceration and the aging process. All this has had a very long last, no less than 18 months. The tank was opened right at the door of the spring, on the 7th of March 2015. We faced an unexpected surprise: the cap of skins, stratified at the center of the tank, had separated the clear top of the product from the turbid part on the bottom. In order not to disturb the balance naturally arisen and not to mix the two identities, the parties were separated and bottled individually without any contact with oxygen in order to preserve the integrity of the wine. From here arises the Mvria above skins and Mvria under skins."

 

 

È solo all’apertura della bottiglia che questo vino inizia a respirare, venendo per la prima volta a contatto con l’ossigeno. All’assaggio si percepiscono il vino, i semi e la buccia, ovvero tutti gli elementi caratteristici dell’uva, perfettamente fusi insieme in un armonico equilibrio e complessità, la cui naturalezza  e integrità sono state preservate senza rendere necessario l’utilizzo di materiali quali il legno. In questo vino si sente il profumo dell’uva: è questa la peculiarità che rende il Mvria un prodotto unico. 

Data l’unicità e la particolarità del prodotto, si consiglia di assaggiare il Mvria a temperatura ambiente, come viene normalmente assaggiato un vino rosso. 

And it is only during the opening of the bottle that this wine starts breathing, coming into contact with oxygen for the first time. In that instant, scents and aromas, jealously guarded in the tank until then, are released into the air, intoxicating smell. During the tasting, you can perceive the seeds and peel, and all the characteristic elements of grapes, perfectly fused together in an harmonious balance and complexity, whose naturalness and integrity have been preserved without necessitating the use of materials such as the wood. In this wine you can feel the grape’s aroma: this is the feature that makes Mvria an unique product.

 

il pecorino

UNA VARIETÀ AUTOCTONA DELLE MARCHE

Il patrimonio vitivinicolo italiano è il più ricco di varietà di uve al mondo ed è tra queste che spicca il Pecorino, una varietà autoctona marchigiana presente in alcune aree viticole del centro Italia, ed in particolare nella zona di Ascoli Piceno nelle Marche, la cui esistenza è testimoniata da così tanto tempo da rendere addirittura impossibile risalire alla sua esatta provenienza.
 Il Pecorino veniva coltivato in montagna, così come nella media collina. Questa uva cresceva lungo le filonate, dove le viti erano intervallate da piante da frutto e ulivo, e veniva chiamata dai contadini delle zone collinari "Promotica", vale a dire "precoce", in quanto arrivava a maturazione prima delle altre, regalando un vino di grande qualità ma con bassa produzione. 

A NATIVE VARIETY OF MARCHE REGION

The Italian wine heritage has the richest varieties of grapes in the world and it is among those that stands out the Pecorino, a native variety of Marche Region which grows in certain wine areas of central Italy, in particular in the area of Ascoli Piceno. Its existence is witnessed for so long as to make impossible to find its exact origin.
Pecorino was cultivated in the mountains, as well as in the medium hill. These grapes grew along the filonates, where the screws were interspersed with fruit trees and olive trees, and they were called by the peasants of the hilly areas "Promotica", ie "early", since coming to fruition before the other, giving a wine of great quality but with low production. 

Nel corso degli anni le esigenze di mercato spinsero i produttori delle zone collinari a sostituire il Pecorino con vitigni a più alta capacità produttiva, fino quasi a decretarne la scomparsa. La grande resa, infatti, era preferita alla qualità. In montagna invece, dove la temperatura è più rigida, la maturazione precoce di queste uve permetteva di ottenere un vino di buona beva per un consumo privato, motivo per cui ad altitudini più elevate tale varietà riuscì a sopravvivere. 
Nel 1990 però, la famiglia Capecci in collaborazione con l'ASSAM, Agenzia Servizi Settore Agroalimentare della Regione Marche, ha dato vita alla prima sperimentazione in Italia della varietà del Pecorino sui propri terreni, nel comune di Ripatransone, reimpiantando le marze delle viti storiche. 

La sperimentazione della durata di ben 4 anni, nel corso dei quali si sono osservati risultati estremamente positivi sia da un punto di vista agronomico che in relazione alla vinificazione condotta presso la Cantina Sperimentale di Camerano, si è conclusa con grande successo, tanto da convincere l'ASSAM e la famiglia Capecci delle reali potenzialità del vitigno, aprendo la strada a concrete possibilità di investimento. L'azienda ha così iniziato a vinificare tale varietà in proprio, impiantando nuovi vigneti tramite una selezione massale delle viti della sperimentazione: il patrimonio viticolo attuale deriva infatti interamente dalle viti sperimentali originarie. 

Over the years, the market needs pushed the producers of the hilly areas to replace the Pecorino grape varieties with another wine variety that allowed a higher production capacity, almost to decree its demise. A large output, in fact, was preferred to quality. In the mountains instead, where the temperature is more rigid, the early ripening of these grapes allowed to obtain a good wine for private consumption, which is why at higher elevations that variety managed to survive.
In 1990, however, the Capecci family in collaboration with the ASSAM, Services Sector Agribusiness Agency of the Marche Region, gave birth to the first trial of the Pecorino variety in Italy on their land, in the municipality of Ripatransone, replanting scions of historical screws.

The trial lasted 4 years, during which we have seen very positive results both from an agronomic point of view and in relation to the vinification managed at the Experimental Winery of Camerano. It ended with great success, so much to convince both ASSAM and the Capecci family of the real potential of this variety, opening the way for concrete investment possibilities. The company has thus started to use that variety to make wine on its own, planting new vineyards through a mass selection of experiment’s vines: the current wine heritage derives entirely from the original experimental screws.

La vendemmia manuale di questo vitigno inizia nella prima decade di settembre. L'acino viene deraspato con aggiunta di ghiaccio secco e posto in una vasca di macerazione in atmosfera controllata per impedirne l'ossidazione. La macerazione prosegue poi per 15-20 ore per consentire un'ottimale estrazione dei composti odorosi dalla buccia. 

The manual harvesting of this variety starts during the first week of September. The grape is destemmed with addition of dry ice and placed in a maceration’s tank at a controlled atmosphere to prevent oxidation. Maceration continues for 15-20 hours to allow an optimum extraction of odorous compounds from the skin.

L'affinamento avviene, infine, su fecce fini in vasche di cemento fino alla primavera successiva. La peculiarità di questo processo risiede nel fatto che esso prevede l'utilizzo dell'unico metodo in grado di mantenere realmente intatte le caratteristiche del vitigno.

Aging is finally on fine lees in concrete tanks until the following spring. The peculiarity of this process resides in the fact that it involves the use of the only method able to really maintain intact the characteristics of the variety.

Il Pecorino Ciprea, divenuto oggi nome noto ai più, considerato ormai tra i migliori vini d'Italia e motivo di orgoglio da parte dell'azienda, ha prodotto la prima bottiglia nel 1994, ottenuto la DOC nel 2001 e la DOCG "Offida PECORINO" nel 2011, prestigioso riconoscimento che solo questo Pecorino può vantare in Italia.

Un sodalizio composto di scienza e tecnica unite alla passione e ad una profonda fiducia verso un grande patrimonio viticolo, sono questi gli ingredienti fondamentali del successo di un vino eccezionale quale il Pecorino Ciprea.

Pecorino Ciprea, now become a popular name to most people, considered among the best wines of Italy and a reason of pride for the company, has produced the first bottle in 1994, obtained the DOC in 2001 and DOCG "Offida Pecorino" in 2011, a prestigious award that only this Pecorino can boast in Italy.

A partnership made up of science and technology combined with passion and a deep trust towards a great wine heritage, these are the fundamental ingredients of the success of a great wine as Pecorino Ciprea.