VINO ED INFORMATICA, QUANDO IL LEGAME C'E' MA NON SI VEDE

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Diciamocela tutta... un calice di vino, appoggiato su una scrivania di legno, illuminata soltanto dalla calda luce di una lampada, in un freddo pomeriggio di ottobre, proprio davanti alla nostra finestra preferita, quella da dove si vede tutto il paesaggio marchigiano... è nell’immaginario di molti e di tanti film o libri.

E quel bicchiere, spesso, sta proprio accanto al dispositivo elettronico per eccellenza... il Personal Computer.

Che sia un desktop o un Notebook, che sia un tablet da utilizzare sul divano, da decenni l’accoppiata vino/informatica è molto intrigante, un incastro "perfetto" tra uno dei piaceri della vita (e la nostra zona sa amplificare questo piacere!) e il PC.

Pc che potrebbe essere utilizzato per hobby, per passatempo, magari acceso sui nostri social network preferiti.

Oppure per lo svolgimento della nostra professione; immaginiamo un attimo un dirigente, che dopo cena si ferma a compilare l'ultima fase di un accordo importante.

Oppure una scrittrice romantica, che sta stendendo le ultime pagine del suo primo libro d'amore!

Non fatichiamo a immaginare queste situazioni con accanto un calice di buon vino, non è così?

Anche sotto altri punti di vista questo legame, questa sorta di matrimonio, si sta sempre più concretizzando. Infatti per quanto la produzione di vino sia uno dei mestieri per eccellenza più vicini alla terra e lontani anni luce da uffici/scrivanie/colletti bianchi, la burocrazia, gli adempimenti, il business e i competitor hanno fatto nascere, crescere e consolidare, in ogni cantina che non tenda a rimanere ferma a decenni or sono ma punti ad emergere, l’esigenza di una struttura informatica di rispetto.

Server, sistemi di backup, gestionali, cloud sono il quotidiano per le migliori cantine!

D' altronde... gli opposti si attraggono, e quanto più queste due realtà assomigliano a due universi distanti, tanto più la distanza si assottiglia e sempre più di frequente ci sono punti di incontro tra i due mondi!

Stefano Bruni

 

WINE AND IT, WHEN THERE IS A CONNECTION BUT YOU CANNOT SEE IT

 

Let's face it all... a glass of wine, leaning on a wooden desk, illuminated only by the warm light of a lamp, in a cool October afternoon, right in front of our favorite window, where you can see the whole Marche’s landscape... this situation is in the imagination of many, and in so many movies or books...

And that glass... it's often right next to the electronic device for excellence... the Personal Computer.

Whether it's a desktop or a notebook, a tablet to use on the couch, for decades the couple wine/computing is very intriguing, a perfect match between one of the pleasures of life (and our area can amplify this pleasure!) and the PC.

PC that could be used for hobbies, for pastimes, maybe switched on our favorite social networks.

Or for the execution of our profession; we can imagine for a moment a manager, who after supper stops filling in the final phase of a major deal.

Or a romantic writer who is drafting the last pages of her first love book!

It’s not hard to imagine these situations next to a glass of good wine, isn’t it?

Even from other points of view, this bond, this kind of marriage, is becoming more and more concrete. In fact as far as wine production is one of the crafts nearest to the earth and far away from offices/desks/white collars, bureaucracy, fulfillments, business and competitors have bred, grow and consolidate in every winery which does not want to remain underdeveloped, the need for a computing structure of respect.

Servers, Backup Systems, Managers, Clouds, are the daily things for the best wineries!

Moreover... the opposites are attracted, and the more these two realities look like two distant universes, the more the distance is tapering and more and more often there are points of encounter between the two worlds!